Settimo giorno di dopolavoro

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Siano bensvegliati, i farmacisti.

Che possa la loro ciotola di mattina essere piena di cereali croccanti
e latte appena munto, anche in città.
E per gli allergici al lattosio:
campi di soia a perdita d’occhio,
che sono belli anche soltanto da vedere.

Siano bensalutati, i farmacisti,

che vanno oltre i dottori:
per dovere istruiti.
Danno consigli,
per volere informati.
Sorvolano le ricette dimenticate degli sbadati come me,
regalano campioncini,
si possono permettere le simpatie e le antipatie per i farmaci da banco.

Siano i bentornati i farmacisti,
sempre.
Non come i medici,
solo quando servono.