Quarto giorno di dopolavoro

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A volte cinque ore durano più di ventiquattro. Inizia a far freddo nel negozio dove mi hanno chiesto di sostituire una collega in ferie. Sono arrivate le spezie nelle boccette di vetro, delle marmellate, alcuni vini Siciliani. Ho passato mezz’ora buona a studiare le tabelle nutrizionali dietro le bottiglie dell’olio, da qualche settimana devo fare i conti con la legge perfino per assegnare i colori alle etichette che disegno.
Quindi, oggi il dopolavoro consiste nel non fermarsi nè davanti le scatole piene di spezie -che non so più su quale scaffale piazzare- né davanti le tabelle nutrizionali degli oli. Chi si ferma è gelato.