Logo

maggio, 2013

A voi che non mi trovate più dove vi ho lasciati

Non è che poi ci fai l’abitudine? Quando ero piccola, così piccola da meritarmi ancora in pisolino pomeridiano, mia nonna mi veniva a prendere all’asilo. Mi prendeva quasi sempre in braccio e mi portava così a casa, un chilomentro più a ovest, nel quartiere-dormitorio, dove abitavamo. A volte le chiedevo di camminare, accadeva più o meno

View Article

#12

Dall’altra parte della strada invece si parlava di tutt’altro. Io non potevo saperlo, ma ne ero certa: nella casa di April i frighi si chiudevano e si aprivano non più di tre volte al giorno. Sono entrata a casa sua il giorno stesso in cui noi, dall’altra parte della strada, abbiamo rischiato di affogare nella

View Article

#11

Questa mattina non si apriva il frigo. Erano le sette e mezza, avevo in programma grandi pancakes, invece sono rimasta lì, davanti a quella maniglia, tentando di forzare con un mestolo la fessura tra frigo e anta. Il mese scorso l’abbiamo scongelato, il frigo, e per pulirlo ci siamo entrati in

View Article

#10

Abbiamo litigato oggi. Per la prima volta, con tono indiscreto e più gesti che parole, ma ce l’abbiamo fatta. La domanda è la seguente: Facce: 2 spigoli: 0 Ma quanti angoli, ha un cilindro? Ci abbiamo scommesso un dollaro sopra. Se perdo dovrò andare in banca a prelevarlo.

View Article