Massima del giorno

(da canticchiare)

Perdere il lavoro

Quando si fa sera

Quando tra i capelli

Un po’ d’argento li colora

Rischi di impazzire

Può scoppiarti il cuore

Perdere un ufficio

E avere voglia di morire

Lasciami gridare

Rinnegare il cielo

Prendere a sassate

Tutti i sogni ancora in metro

Li farò cadere ad uno ad uno

Spezzerò le ali del destino

(si interrompe qui)

Il caffè della mattina (1)

Questa mattina la prima cosa che ho pensato è stata non il caffè, non il tempo fuori, non la patente persa, ma l’indifferenziata, la plastica e la carta che – quest’ultima, la carta – ieri l’abbiamo messa fuori in un sacco nero, di plastica, chissà se ce l’hanno ritirata, mi sono chiesta.